Disassemblaggio

Questa strategia permette: sostituzione di elementi; agevole manutenzione; recupero di materiale; conservazione del valore per consentire un successivo utilizzo significativo. Tutto ciò ci porta ad immaginare il prodotto finito come dei tasselli (siano essi i materiali o dei sottogruppi modulari), uniti in maniera reversibile, per poterli poi separare nei vari elementi. I principali metodi impiegati sono: minimizzare ed agevolare le operazioni di separazione; usare giunzioni reversibili; utilizzare sistemi di giunzione facilmente apribili ed infine prevedere l’impiego di specifiche tecnologie ed elementi per l’eventuale disassemblaggio distruttivo.